📝 ELENCO DEI CONTENUTI
https://www.youtube.com/watch?v=Mw6Qk0HV4XQ
Qualche giorno fa ho condiviso con voi sul mio profilo Instagram un piccolo sondaggio relativo ai vostri comportamenti per strada e sono veramente rimasto stupito dalla vostra risposta. Ma non tanto delle risposte alle singole situazioni, ma in generale mi ha fatto molto piacere sapere che c'è parecchio interesse e attenzione su questo tema e questo non può che voler dire che qualcosa sotto sotto sta cambiando anche su questo aspetto. Questo cambiamento probabilmente è dovuto anche al fatto che sempre più persone si stanno avvicinando al mondo della bicicletta e di conseguenza sempre più persone iniziano a toccare con mano tutti i problemi e le situazioni che i ciclisti devono affrontare ogni giorno per strada.
Bando alle ciance oggi affronteremo meglio nel dettaglio gli stessi temi che vi ho sottoposto nel sondaggio, analizzando e confrontando le vostre risposte con quelle che sarebbero secondo me le buone abitudini anche se anche al sottoscritto capita abbastanza spesso di trascurarne qualcuna.
Primissima regola in assoluto che è tanto scontata quanto sottovalutata. Il casco è l'unico elemento su cui possiamo contare in caso di caduta e per questo, parlando proprio di sicurezza, è il primo e forse anche il più importante suggerimento che mi sento di darvi per iniziare questo video.
A prescindere dalla lunghezza del tragitto, che sia un uscita da 200km, il tragitto casa-lavoro o l'andare a fare la spesa, indossate sempre il casco perché l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e non sta di certo a guardare quanti chilometri avete o state percorrendo.
Come si può vedere dal sondaggio purtroppo risulta che solo il 41% dei votanti dichiara di indossare il casco anche per gli spostamenti urbani e questo è sicuramente il primo aspetto da correggere. Se vogliamo che qualcosa cambi dobbiamo essere noi i primi a farlo e per questo è necessario mostrare serietà e responsabilità.
Questa non è assolutamente una critica nei confronti del 59% dei votanti che ha votato per il verde, quanto piuttosto una motivazione per spingerci a fare ancora meglio, visto che sicuramente anche il restante 41%, come del resto anche il sottoscritto, ogni tanto sgarra dimenticandosi volontariamente e non il casto a casa.
Avere ed indossare il casco però non è sufficiente, dobbiamo prima di tutto assicurarci che sia di valida manifattura e soprattutto di indossarlo correttamente.
Per quanto riguarda la qualità ecco le caratteristiche che dovrebbe avere un casco:
Omologazione CE: una certificazione a livello europeo che attesta che quel preciso modello ha superato diversi test che ne accertano la resistenza e l'idoneità. In questo caso controllate che il casco riporti la marcatura CE e la normativa di riferimento EN 1078.
Prezzo: partendo dal presupposto che tutti i caschi che soddisfano la normativa proteggono il cranio allo stesso modo, non è per niente vero che un casco più costoso sia più sicuro di un casco più economico. Il prezzo piuttosto influenza altre caratteristiche come la leggerezza, la aerodinamicità, il confort,... Per questo comunque, visto che stiamo parlando di qualcosa che cominceremo ad utilizzare molto spesso, vi sconsiglio di fare i tirchi e piuttosto di spendere qualcosina di più per avere qualcosa di più confortevole e durevole nel tempo.
Taglia e vestibilità: verificate la taglia prima di acquistare o utilizzare un casco, misurandovi il diametro del cranio all'altezza delle sopracciglia. Se avete la possibilità di provarlo, e per questo vi consiglio di acquistarlo in negozio piuttosto che online, regolate il fissaggio posteriore, allacciate i cinturini e scuotendo la testa assicuratevi che non balli e che non stringa troppo sulla nuca, sulla fronte o sulle tempie. Se avvertite compressione sul cranio, non acquistatelo, potrebbe diminuire l’ossigenazione celebrale. Se notate che rimane troppo alto rispetto alla fronte o alle tempie, significa che è piccolo e dovete scegliere una misura più grande. Infine abbassate il capo con il casco indossato e sollevatelo di colpo: il casco non deve muoversi né spostarsi. Se al contrario scivola all’indietro, provate ancora. Se avviene nuovamente, cambiate prodotto, poiché la resistenza allo scalzamento è minima.
Destinazione d'uso: al di là di quello che potrebbe essere il vostro personale gusto estetico, cercate di utilizzare caschi adatti alla disciplina praticata.
GIST Casco CISLISMO Primo Colore Nero-Rosso Taglia S\M
Sul corretto utilizzo invece, dando per scontato che il casco sia della misura giusta, assicuriamoci prima di tutto di regolare il fissaggio posteriore che solitamente avviene tramite una rotella posta nella parte posteriore del casco. Allargatela o stringetela per far aderire perfettamente il casco alla vostra testa. Fatto questo allacciate bene il cinturino sotto al mento e stringetelo in modo che non risulti né troppo stretto da strozzarvi, né troppo largo ... deve passarci un dito più o meno!